Dott. Andrea Zenari
Psicologo
Monza – Milano – Online

Mi presento
Sono il Dott. Andrea Zenari, psicologo clinico ad orientamento psicoanalitico. Mi occupo di benessere e salute mentale di adolescenti, giovani adulti, adulti e coppie.
I miei servizi
Il trattamento si può configurare come un sostegno psicologico, collocandosi prevalentemente su un polo supportivo, oppure strutturarsi come un percorso psicologico introspettivo-maturativo, più ampio e profondo, orientandosi maggiormente verso un polo espressivo. Spesso queste due modalità di lavoro, collocate lungo un continuum, sono integrate e possono evolvere nel corso dell’intervento psicologico.
Il focus principale viene posto sugli schemi comportamentali tipici e dinamiche peculiari della coppia per consentire una rinnovata osservazione del rapporto e sviluppare nuove modalità relazionali.
Nel lavoro con gli adolescenti il ruolo della famiglia risulta essere fondamentale. Anche i genitori possono infatti trovarsi in difficoltà nella gestione di alcune situazioni ed un lavoro integrato permette di raggiungere i risultati più significativi.
Rivolgersi allo psicologo?
Capita che la persona decida di rivolgersi alla figura dello psicologo per diverse ragioni, come la fine di una relazione, sentimenti depressivi, uno stato d’ansia che sembra rendere impossibile vivere le giornate, il desiderio di conoscere meglio sé stessi e molto altro.

Lo sguardo psicoanalitico consente di prestare una profonda attenzione al mondo interiore del paziente, permettendo di cogliere la specificità della persona e le differenti dimensioni del disagio psichico correlate al suo stato di sofferenza.
• Difficoltà affettivo-relazionali;
• Disturbi d’ansia;
• Depressione e disturbi dell’umore;
• Disturbi di personalità;
• Narcisismo;
• Immagine di sé;
• Bassa autostima;
• Dipendenza affettiva;
• Problematiche sessuali;
• Disregolazione emotiva;
• Ossessioni e compulsioni;
• Sintomi psicosomatici;
• Disturbi del comportamento alimentare.
La risoluzione delle proprie difficoltà è un processo che parte da noi stessi e prendere l’iniziativa di affrontare il proprio stato di sofferenza è il primo passo verso il raggiungimento di un nuovo equilibrio.